A cinquant'anni dall’Autunno caldo parliamo con Eloisa Betti della precarietà del lavoro in Italia in chiave storica.
Dall'enorme documentazione da noi esaminata si deduce che i diritti umani sono stati violati in forma organica e statale attraverso la repressione attuata dalle Fuerzas Armadas Argentinas. E non violate solo in modo sporadico, ma sistematico... Come non attribuirlo ad una strategia del terrore pianificato al più alto livello? (rapporto della Comisión Nacional sobre la Desaparición de Personas 1984)
Con Alejandra Dandan dell'Esma di Buenos Aires scaviamo nella storia recente dell'Argentina, nella dittatura e in una memoria viva fatta di lotte e rivendicazioni
La ricca vita di Nuto Revelli dalle parole del suo ultimo biografo Giuseppe Mendicino, scrittore ed esperto di letteratura di montagna.
Terza ed ultima puntata che dedichiamo al trentesimo anniversario del crollo del Muro di Berlino: chiudiamo il nostro viaggio dando un’occhiata alla stampa, italiana ed estera, e a quello che ha detto per ricordare il 1989.
Poland, first to fight
Continua il nostro viaggio nel 1989: questa tappa è dedicata alla Polonia e alla memoria complessa che ci riporta agli anni della Seconda guerra mondiale.
Nonostante i segnali in tutte le sfere della vita economica e politica, nessun cittadino o politico o qualunque altra categoria al di là della cortina di ferro notò niente che facesse pensare alla caduta del muro. (Bulent Gokay)
Una breve panoramica su un anno chiave che cambiò le sorti dell’Europa e del mondo. A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, quell’indimenticabile 9 novembre 1989, un evento che suscita ancora dibattito, tra speranze e illusioni.