Il 7 maggio del 1972, nel corso di una manifestazione antifascista a Pisa la polizia bastonava sul Lungarno Gambacorti il giovane militante anarchico Franco Serantini, che poi la stessa notte sarebbe morto in carcere. In occasione del cinquantesimo anniversario, attraverso la nostra speciale rubrica “Petit x” dedicata alla Storia attraverso le biografie, la redazione di Vanloon ha voluto raccontare la storia, riprendendo lo striscione che apriva il funerale, di un “rivoluzionario anarchico ucciso dalla giustizia borghese”

Approfondimenti

Per chi volesse approfondire la storia di Franco Serantini, apriamo la nostra “cassetta degli attrezzi” segnalandovi i materiali su cui abbiamo lavorato: 

  • Michele Battini, Andai perché ci si crede, Sellerio 2022. 
  • Corrado Stajano, Il sovversivo. Vita e morte dell’anarchico Serantini, Einaudi, 1975. 
  • Il documentario di Giacomo Verde, S’era tutti sovversivi. Vita e morte dell’anarchico Franco serantini del 2002 è stato ripubblicato nel 2008 in una bella edizione da Editrice A e BFS ma è visionabile anche qui.

Fondamentale poi per noi è stata la consultazione dei documenti e dei periodici conservati presso l’Archivio storico della Federazione anarchica italiana di Imola (ASFAI), che ringraziamo ancora per la disponibilità. 

Domenica 30 gennaio ricorre il cinquantesimo anniversario della domenica di sangue di Derry, quando l’esercito britannico aprì il fuoco su un corteo pacifico e nonviolento che reclamava i diritti civili della comunità cattolica.

In occasione di questa data vi riproponiamo la puntata che avevamo costruito per un precedente anniversario, aggiornandola con alcune riflessioni sull’andamento del processo.

Approfondimenti

Trattandosi di un vecchio materiale, non siamo riusciti purtroppo a recuperare gli appunti con cui avevamo costruito la puntata. 

Per tal motivo vi diamo alcuni spunti di lettura, utili in generale per comprendere la storia delle Sei contee dell’Irlanda del Nord e del conflitto contro l’occupazione britannica. 

Innanzitutto i due volumi editi da Odoya di Riccardo Michelucci, uno dei pochi attenti osservatori di quanto succede in Irlanda che abbiamo in Italia : il più vecchio, Storia del conflitto anglo-irlandese (2009) e il nuovissimo Guerra, pace, Brexit. Il lungo viaggio dell’Irlanda (2022).

Un vecchio libro fotografico quasi introvabile, Dall’Irlanda dopo Londonderry del fotografo Gian Butturini: un viaggio quasi in presa diretta che racconta la crescente radicalizzazione dell’Irlanda del Nord dopo la Bloody sunday.

 Infine, come omaggio allo scrittore Stefano Tassinari, abbiamo letto il racconto Bianco d’Irlanda dalla raccolta D’altri tempi edita con Alegre nel 2011

Jukebox

Oltre al noto successo degli U2, sono tante le canzoni dedicate alla giornata del 1972: visto che si tratta di una puntata di qualche anno fa, vi invitiamo a riscoprire questa lunga scaletta di canzoni cui ci eravamo rivolti anche noi sul sempre ricco sito Antiwar songs

Appuntamento ricorrente di Vanloon è la lista dei libri per le vacanze: quando abbiamo iniziato abbiamo lanciato lo slogan “leggere e discutere di storia anche durante le feste”. Abbiamo selezionato una serie di letture tra quelle che maggiormente ci sono piaciute in questo 2019 fra quelle di storia, a carattere o ambientazione storica, senza considerare i tanti testi di cui ci siamo occupati durante questa prima parte della stagione.

Approfondimenti

In studio Debs e Frey, ma da casa ci hanno proposto le loro letture anche Olly e Priscilla. Qui la lista dei consigli di lettura della redazione: Olly suggerisce due approfondimenti sul fascismo: Dimitri Deliolanes, Colonnelli: il regime militare greco e la strategia del terrore in Italia, Fandangolibri e Nicola Tonietto, La genesi del neofascismo in Italia, Le Monnier (Quaderni di storia). Priscilla vira invece sul classico, proponendo la nuova edizione de Il Formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg, appena uscita con Adelphi.

In occasione del cinquantesimo anniversario della Strage di Piazza Fontana, cui abbiamo dedicato l’intera puntata del 14 dicembre, è importante continuare a raccontare la storia dell’anarchico Giuseppe Pinelli, “suicidato” dalla polizia nei locali della questura di Milano. Al ritratto di questo militante ucciso dalla repressione di Stato ha dedicato il suo ultimo libro Paolo Pasi, Pinelli. Una storia, edito da Elèuthera. Per approfondire vi consigliamo di andare a recuperare anche il numero di novembre di «A. Rivista anarchica» che ha uno speciale intitolato Giuseppe Pinelli, Un uomo, un anarchico.

Oltre all’approfondimento su Pinelli, Frey ricorda il centenario della nascita dello scrittore italiano Primo Levi: la rivista web Doppiozero ha costruito in tutto l’anno un bellissimo speciale, il Dizionario Levi: in puntata vi abbiamo presentato quella dedicata al rapporto con l’antifascismo e la Resistenza di Elisabetta Ruffini. Debs, infine, segnala un romanzo, L’evento di Annie Ernaux pubblicato da L’orma editore e in trasmissione ne ha fatto una bellissima recensione parlando anche della narrazione pubblica dell’aborto, al centro di quest’ultima fatica di Ernaux.

Jukebox

Anche l’ascolto di oggi è marcato 2019, pur trattandosi del riepilogo di una carriera più che trentennale. Da “Best Of Billy Bragg At The BBC 1983 – 2019” ci siamo ascoltati, New England, The power is an union e Waiting for the great leap forward.

(La copertina di questa settimana è presa da qui)

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