Domenica 30 gennaio ricorre il cinquantesimo anniversario della domenica di sangue di Derry, quando l’esercito britannico aprì il fuoco su un corteo pacifico e nonviolento che reclamava i diritti civili della comunità cattolica.

In occasione di questa data vi riproponiamo la puntata che avevamo costruito per un precedente anniversario, aggiornandola con alcune riflessioni sull’andamento del processo.

Approfondimenti

Trattandosi di un vecchio materiale, non siamo riusciti purtroppo a recuperare gli appunti con cui avevamo costruito la puntata. 

Per tal motivo vi diamo alcuni spunti di lettura, utili in generale per comprendere la storia delle Sei contee dell’Irlanda del Nord e del conflitto contro l’occupazione britannica. 

Innanzitutto i due volumi editi da Odoya di Riccardo Michelucci, uno dei pochi attenti osservatori di quanto succede in Irlanda che abbiamo in Italia : il più vecchio, Storia del conflitto anglo-irlandese (2009) e il nuovissimo Guerra, pace, Brexit. Il lungo viaggio dell’Irlanda (2022).

Un vecchio libro fotografico quasi introvabile, Dall’Irlanda dopo Londonderry del fotografo Gian Butturini: un viaggio quasi in presa diretta che racconta la crescente radicalizzazione dell’Irlanda del Nord dopo la Bloody sunday.

 Infine, come omaggio allo scrittore Stefano Tassinari, abbiamo letto il racconto Bianco d’Irlanda dalla raccolta D’altri tempi edita con Alegre nel 2011

Jukebox

Oltre al noto successo degli U2, sono tante le canzoni dedicate alla giornata del 1972: visto che si tratta di una puntata di qualche anno fa, vi invitiamo a riscoprire questa lunga scaletta di canzoni cui ci eravamo rivolti anche noi sul sempre ricco sito Antiwar songs

Nel dibattito pubblico sulla lotta armata, le organizzazioni indipendentiste non sono più un attore politico presente e, soprattutto, rappresentano una posizione ormai privata di ogni legittimità. Continue reading →