Dalle lotte dei fuochisti ai sabotaggi dei locomotori contro l’occupazione nazista, fino alle lotte per la salute negli anni Settanta: quella dei ferrovieri italiani è una storia di classe, di orgoglio professionale e di resistenza ed forse è fra le più belle del movimento operaio.

La metà delle vittime italiane del disastro di Marcinelle dell’8 agosto 1956 sono abruzzesi: perché? Cosa sappiamo di queste persone? Ne parliamo con Germano Mascitelli autore di una tesi sul ruolo politico di questi minatori emigrati.