Fresco di stampa è il libro collettaneo Libertà e coercizione. Il lavoro in una prospettiva di lungo periodo (New digital frontiers, 2018), curato da Giulio Ongaro e Giulia Bonazza , ospite ai nostri microfoni che ci racconta come cambiano i paradigmi della storia del lavoro. Il volume è apparso all’interno della collana SISLav “Lavori in corso. Studi e ricerche di storia del lavoro” ed è pertanto disponibile gratuitamente in digitale.

Approfondimenti

Per un approccio al tema della libertà del lavoro in una prospettiva globale vi suggeriamo:

  • Laura Cerasi, Le libertà del lavoro, New digital frontiers, 2016
  • Laura Fantone (a cura di), Genere e precarietà, Scriptaweb, 2011

Giulia Bonazza ha appena dato alle stampe il suo ultimo libro Abolition and persistence of slavery in Italian States, 1750-1850 (Palgrave Macmillans).

Il 27 febbraio alla Confraternita dell’uva, in via Cartoleria, alle ore 19 Giulia Bonazza e Giulio Ongaro discuteranno del volume insieme a Eloisa Betti e Alessandro Cristofori, modererà il dibattito Roberto Ventresca. Più info qui.

Jukebox

Abbiamo ascoltato due classiche ballad che ci descrivono la classe operaia di una quarantina di anni fa: John Lennon con Working class hero dall’album “John Lennon/Plastic Ono band” del 1970 e Rino Gaetano con L’operaio della Fiat (la 1100) dall’album “Ingresso libero” del 1974.

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One comment on “Libertà e coercizione. Per una storia del lavoro globale

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  1. […] fatto cenno alla precarietà in chiave storica nella puntata della stagione scorsa dedicata alla storia del lavoro libero/non libero. Per un quadro d’insieme vi consigliamo i volumi di Andrea Sangiovanni, Tute blu. La parabola […]

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