La storia, noi di Vanloon, andiamo a cercarla un po’ ovunque: la peschiamo negli archivi, nelle biblioteche, nei romanzi, nei fumetti, nel teatro e… nella musica. Ci avevamo provato già due anni fa raccontando la rivoluzione in musica. In questa puntata riprendiamo il nostro viaggio fra le note provando ad analizzare le forme con cui la storia e gli eventi storici vengono narrati dalle canzoni contemporanee. Vi proponiamo un viaggio fra i pezzi di Murubutu, musicista reggiano che immerge la sua produzione artistica nella letteratura e nella storia.

Approfondimenti davanti al jukebox

La puntata di oggi vede una serie di proposte interpretative sulle canzoni e sulla maniera di raccontare la storia di Murubutu. A differenza dei nostri soliti approfondimenti, ci limitiamo a proporvi i brani che vi abbiamo fatto ascoltare e che abbiamo discusso. Fateci sapere che ne pensate!

  • Notte di San Bartolomeo, da “Tenebra è la notte” (2018)
  • Sull’Atlantico, da “Gli ammutinati del Bouncin ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari” (2014)
  • La collina dei pioppi e Martino e il ciliegio, da “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane” (2011)
  • La Kattiveria e Era un giorno…, da “Dove vola l’avvoltoio” (2006)

(La copertina di questa settimana, dall’album L’uomo che viaggiava nel vento, è presa da Magzine.it)

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One comment on “La storia in musica: Murubutu

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  1. […] storia attraverso la musica. Seconda puntata di un percorso che abbiamo aperto lo scorso anno con Murubutu, oggi ci dedichiamo a Gianmaria Testa (1958-2016), il cantautore-ferroviere piemontese che ha […]

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