Come ogni anno, i biblio-consigli della redazione per concludere questo secondo anno di pandemia

Approfondimenti

Come da tradizione per l’ultima puntata dell’anno scegliamo i libri che ci sono piaciuti di più nell’arco dei 12 mesi passati in un 2021 segnato dalla ripresa di molti eventi in presenza e dalla riapertura dei luoghi della cultura.

Per gli altri libri che abbiamo consigliato in questo anno potete riascoltare l’ultima puntata prima dell’estate e tutte le 12 puntate di questa decima stagione

Ecco la nostra lista, di certo non esaustiva.

Mirella Mancini e Emilio Gianni (a cura di) 1871. La Comune di Parigi. 150 anni. I militanti del Consiglio della Comune, Edizioni Lotta comunista. 

 Quaderno n. 3 del Centro studi libertari Pinelli di Milano, Paolo Finzi, La pratica (imperfetta) dell’anarchia

Paolo Carusi, Manfredi Merluzzi (a cura di), Note Tricolori. La storia dell’Italia contemporanea attraverso la popular music, Pacini, 2021

Amir Issaa, Educazione rapida, ADD editore, 2021

Carlo Greppi, Il buon tedesco, Laterza. 2021

Alessandro Casellato (a cura di) Buone pratiche per la storia orale, Editpress 2021

Jukebox

Julie Bardo, Do this to me dall’album “Bauhaus, L’appartamento” 2021

Amir Issaa, Questa è Roma, dall’ album “Vita di prestigio” 2007

War on drugs, I don’t live here anymore, title track  2021

(la copertina di questa fine del 2021 è il murales “in the sky”realizzato da Millo nel borgo abruzzese di Aielli nel 2020)

Un argomento vasto e complesso come la fantascienza meriterebbe un’intera stagione dedicata solo per sviscerare alcune delle sue molteplici traiettorie.

In questa puntata abbiamo scelto di mescolare solo degli ingredienti presi qua e là dal cinema, dalla letteratura e dalla politica. Ospiti di questa puntata: Simone Brioni, co-autore del libro che presentiamo Ideologia e rappresentazione. Percorsi attraverso la fantascienza (Mimesis, 2020) e Angela Balzano, attivista e filosofa transfemminista che ci offre alcuni spunti sulle sinergie tra fantascienza, cyberpunk e femminismi.

Approfondimenti

Tra i tantissimi testi dedicati alla fantascienza, abbiamo scelto e citato

Paolo Jedlowski, Nicola H. Cosentino, Fantascienza e modernità. Una breve guida alla fantascienza sociale, Loescher, QdR “Didattica e letteratura”, 2021.

Mark Fisher, Spettri della mia vita. Scritti su depressione, hauntologia e futuri perduti, minimum fax 2019. 

Donna Haraway, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto, Nero Editions, 2019 e Le promesse dei mostri. Una politica rigeneratrice per l’alterità inappropriata, DeriveApprodi, 2019 (curato e tradotto da Angela Balzano)

Angela Balzano, Oltre westworld. Le Promesse dI Cyborg, Ghost e mostri, «DWF», 2019, 1-2.

Jukebox

Ascoltiamo:

Flying Lotus, Andromeda, album “Flamagra” (2019)

Onra, Relax in Mui Ne, album “Chinoiseries pt. 1” (2007)

(la copertina di questa settimana è, ovviamente, Blade Runner)

Per l’ultima puntata della stagione, come da tradizione, vi diamo alcuni consigli di lettura come semrpe tra storia, romanzi, biografie e fumetti. In quest’anno molto complicato che volge al termine ci siamo soffermate sulle uscite del 2021 che avremmo voluto presentare nelle puntate.

Approfondimenti

In ordine di apparizione vi abbiamo segnalato

Monica Lanfranco, PuntoG. Il femminismo al G8 di Genova (2001-2021) Vanda edizioni 2021  con due approfondimenti molto interessanti qui e qui

Marco Rovelli, Siamo noi a far ricca la terra: Romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi, Minimum fax , 2021.

Jacopo ha citato l’articolo di Marco Rovelli, La poesia di Claudio Lolli è un conflitto messo in musica, lo trovate in “Domani” del 17 giugno 2021

Roberto Grassi, Cassadritta, Cocoino press 2021

Barbara Bonomi Romagnoli, Marina Turi, Laura non c’è, Fandango 2021

Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Einaudi 2021

Simone Brioni e Daniele Coberiati, Ideologia e rappresentazione. Percorsi attraverso la fantascienza italiana, Mimesis 2020

Paul Mendez, Latte arcobaleno, Blu Atlantide 2021

Manlio Calegari, La sega di Hitler. Storia di strani soldati(1944-45) EditPress 2021

Virgilia D’Andrea, Non sono vinta-Raccolta di scritti tra anarchia e antifascismo, Rina edizioni 2019

Juke-box

Ci hanno fatto compagnia per il finale di stagione

Sons of Kemet, To never forget the source da “Black to the future” (2021)

Marvin Gaye, Inner city blues da “What’s going on” (1971)

Casino Royale, Tra noi dis-version, da “Polaris” (2021)

I biblio-consigli della redazione al completo per concludere questo difficile anno all’insegna della cultura.

Approfondimenti

Come da tradizione per l’ultima puntata dell’anno scegliamo i libri che ci sono piaciuti di più nell’arco dei 12 mesi passati, Questo 2020 è stato un anno difficile per la cultura e l’editoria. Molti libri non hanno avuto il giusto spazio, altri non sono usciti, altri ancora hanno rimandato l’uscita, di altri ne abbiamo parlato qui.

Ecco la nostra lista:

Francisco Soriano, Nella Giacomelli, per una Umanità Nova da recuperare qui

Gianni Rodari, I sepolti vivi. Da un’idea di Ciro Saltarelli illustrazioni di Silvia Rocchi, EinaudiRagazzi, 2020

Piero Purich-Andrej Marini, La farina dei partigiani, una saga proletaria lunga un secolo, Alegre 2020

Valeria Palumbo, Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi, Laterza 2020

Sara Montinaro, Daesh.Viaggio nella banalità del male, Meltemi 2020

Tania De Montaigne-Emile Plateua, Nera, la vita dimenticata di Claudette Colvin, EinaudiRagazzi 2020

Jukebox

Canzoni varie per questa ultima puntata di trasmissioni, con un pezzo scelto da ciascun*

Marina P e Mungo’s Hi-Fi, Soma dall’album “Soul Radio” (2020)

Emma Nolde, Berlino dall’album “Toccaterra” (2020)

Sleaford Mods, Dead Cities dall’album “The Mekon” (2007)

Murubutu -Claver gold-Giuliano Palma, Paolo e Francesca dall’album “Infernvm” (2020)

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(La copertina di questa settimana è presa da murales dello street artist Millo)

Questo tragico 2020 è stato un anno strano ma importante per la letteratura e per la letteratura dell’infanzia e per ragazzi: mentre bambini e adolescenti venivano sistematicamente ignorati dalla società e dai media, veniva celebrato dalle istituzioni l’anno di Gianni Rodari a 100 anni dalla nascita e 40 dalla morte, uno degli scrittori italiani che ha maggiormente dedicato attenzione ai più piccoli. 

In un contesto del genere è stato  significativo che si sia celebrato lo scrittore: si sono letti i suoi testi, si è parlato della sua riflessione pedagogica e si è cercato di collocare questo autore nel pantheon della cultura italiana senza confinarlo ad una sola età. Quello che è mancato secondo noi è stato il racconto di Rodari come un intellettuale inserito in un contesto storico e politico ben preciso e allo stesso tempo come un militante comunista che a parlato a bimbi e bimbe a ha riflettuto sulla pedagogia.

Per entrare in questa dimensione di Rodari abbiamo chiacchierato con Marco Fincardi, storico dell’Università di Venezia e Gianluca Gabrielli, storico e maestro di Bologna.

Approfondimenti

Fra le numerose pubblicazioni di quest’anno vi consigliamo la biografia di Vanessa Roghi, Lezioni di Fantastica. Storia di Gianni Rodari (Laterza) libro che ripercorre in maniera dettagliata il lungo percorso dell’autore. 

Da scoprire è il Cipollino nel paese dei soviet. La fortuna di Gianni Rodari in Urss (e Russia) di Anna Roberti (Lindau) 

Naturalmente, come emerso dall’intervista con Marco Fincardi parlare di Gianni Rodari è un’ottima occasione per conoscere l’esperienza della rivista “Il pioniere”, cui si è lungamente dedicato anche Alfredo Pasquali di Radio Città Fujiko
Qui si trovano le riproduzioni della rivista e del Manuale del pioniere scritto da Rodari e Carlo Pagliarini. Come cornice storiografica vi suggeriamo il libro di Juri Meda, Falce e fumetto. Storia della stampa periodica socialista e comunista per l’infanzia in Italia (1893-1965) Nerbini 2013

Jukebox

Puntata che parla di ragazzi e infanzia, abbiamo scelto di ascoltare i Tre allegri ragazzi morti con Quasi adatti, dall’album “La testa indipendente” (2001), La mia vita senza te dall’album “Nel giardino dei fantasmi” (2012) e Occhi bassi dall’album “Mostri e normali” del 1999

Vogliamo cominciare questa nona stagione di Vanloon con un omaggio a Rossana Rossanda, giornalista, scrittrice, politica, intellettuale che ha attraversato il ‘900 e ce lo ha fatto amare.

Approfondimenti

Rossanda Rossanda ha scritto moltissimo, libri saggi, interviste, romanzi. Un libro poco conosciuto che raccoglie alcune conversazioni andate in onda su Radio3 e che attraversa temi a lei cari come femminismo, rivoluzione e resistenza è Le altre, (Bompiani 1979).

Il libro scritto” in presa diretta” sul ’68 si chiama L’anno degli studenti (Di Donato editore 1968)

Le nostre citazioni e spunti sono tratti dalla Rivista “Bologna incontri” numero 7-8 del 1978 e dall’articolo di Ida Dominijanni su “Internazionale” che potete leggere qui

Il libro collettaneo sul ’77 si chiama Millenovecentosettantasette, (Manifestolibri 1997)

Jukebox

Per aprire l’anno in musica abbiamo scelto due canzoni dei Chumbawamba, una hit, Tubthumper (I get Knocked down) dall’album omonimo (1997) e You can che racconta una protesta nel nord dell’Inghilterra nel 1932, dall’album “A singsong and a scrap” (2005)

L’altra canzone è una cover (Sarah Ogan Gunning canta l’originale) della folksinger americana Barbara Dane, I hate the capitalism system dall’album omonimo del 1973

(La copertina di questa settimana è presa dallo speciale su Rossana Rossanda de “Il Manifesto” ma non siamo risalite all’autore/autrice quindi chi sa il nome può scriverlo nei commenti)