Il centenario della nascita dei due scrittori è l’occasione per riparlare di uno dei nostri temi preferiti: la letteratura della Resistenza.

Cosa ci posso dire ancora oggi i romanzi di questi due maestri del ‘900?

Approfondimenti

Per questa puntata abbiamo riletto

Beppe Fenoglio, Il partigiano Jhonny, ed. Einaudi curata da Dante Isella e finita di stampare nel 2005

Beppe Fenoglio, I 23 giorni della città di Alba, Einaudi, varie edizioni

In occasiond del centenario dell’autore Einaudi ha ristampato una nuova edizione con introduzione di Gabriele Pedullà

Da rivedere una puntata del programma “Passato e presente” del 2019 con Chiara Colombini disponibile su Raiplay alla quale ci siamo ispirati per la parte riguardante Beppe Fenoglio

Luigi Meneghello, Piccoli maestri, 1964, seconda edizione 1976, Rizzoli

Abbiamo parlato di altri due scrittori della Resistenza come Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern con lo scrittore Giuseppe Mendicino qualche tempo fa

Jukebox

Like a rolling stone di Bob Dylan

Nel contesto del mese #workingclass di Vanloon, la puntata è dedicata alla narrativa e alla ricerca storica su donne e lavoro. 

Grandi assenti dalle narrazioni pubbliche sul lavoro e dalle ricostruzioni dei profili tradizionali del lavoratore e dell’operaio, le donne operaie compaiono invece come protagoniste di due bei romanzi pubblicati e ripubblicati dalla casa editrice Alegre nella collana curata da Alberto Prunetti: Tea Rooms. Operaie della ristorazione (2021) dell’autrice e militante comunista spagnola Luisa Carnés, pubblicato nel 1934 ma che ha conosciuto negli ultimi anni un enorme successo in Spagna grazie a una nuova edizione; Figlia di una vestaglia blu (2019) di Simona Baldanzi, nostra ospite nel corso della puntata, che rappresenta un raro e riuscitissimo esempio di narrativa sul lavoro delle donne, e anche di confronto generazionale sul lavoro delle donne, del nostro panorama letterario. 

Oltre a questi due romanzi, presenteremo una ricerca storica molto recente, Femminismo al lavoro. Come le donne hanno cambiato il sindacato in Italia e in Francia (1968-1983) della storica Anna Frisone ed edito da Viella nel 2020, che ruota attorno a una categoria complessa che si trova nell’intersezione tra la storia del sindacato e storia del movimento femminista e delle donne degli anni ‘60 e ‘70: “femminismo sindacale”. 

Approfondimenti

Oltre ai volumi protagonisti della puntata vi consigliamo: 

Eloisa Betti Precari e precarie. Una storia dell’Italia repubblicana, Carocci, 2018 a cui abbiamo dedicato questa puntata

Alice Diacono, Veniamo dal basso come un pugno sotto il mento, Battaglia, 2020. 

Juke-box

Abbiamo ascoltato una grande nuova protagonista della musica britannica, Billy Nomates, voce della working class inglese e autrice di testi profondamente ispirati alla condizione e alle prospettive della classe lavoratrice. 
I brani che abbiamo trasmesso FNP (Forgotten Normal People) e No sono tratti dal suo album omonimo d’esordio del 2020 (errata corrige: in puntata diciamo secondo album ma trattasi del suo primo)