Puntata che viaggia fra storia e letteratura, andando a presentare un libro che, attraverso lo sguardo di due bambine, racconta la costruzione dell’Italia del totalitarismo fascista e delle leggi razziali: Piccola italiana di Giacomo Cacciatore, edito da Fernandel nel 2019. Protagoniste due bambine allevate in orfanotrofio: Agata Amodio, orfana per davvero e Virginia Levi, figlia di genitori ebrei preoccupati per la sua sicurezza. Un libro bello da leggere che ci permette di entrare in un’epoca cruciale della storia italiana con il passo di un romanzo popolare degli anni Trenta. Esperimento interessante quello di Cacciatore, che però anticipa di qualche anno il clima di fuga e persecuzione vissuto dagli ebrei italiani. A presentarci il libro l’autore Giacomo Cacciatore.

Approfondimenti

Di leggi razziali naturalmente si è parlato molto lungo tutto il 2018 per l’ottantesimo anniversario della loro emanazione. Un testo ancora fondamentale per orientarsi in questo complesso passaggio della storia italiana è il libro del 2003 di Enzo Collotti, Il fascismo e gli ebrei. Le leggi razziali in Italia, edito da Laterza. Suggeriamo poi la visione della puntata di Passato e Presente della Rai in cui parla delle Leggi razziali lo storico Emilio Gentile.
Per capire invece come il fascismo si sia costruito come totalitarismo nella scuola consigliamo due testi del maestro e storico bolognese Gianluca Gabrielli, che vanno ad analizzare anche il portato razzista di questa vasta campagna di indottrinamento: Il curricolo razziale. La costruzione dell’alterità di razza e coloniale nella scuola italiana (1860-1950), EUM, 2015 e Educati alla guerra. Nazionalizzazione militarizzazione dell’infanzia nella prima metà del Novecento, Ombre corte, 2016.

Jukebox

Sonorità particolari, apparentemente non in linea con l’ambientazione che vi andiamo a proporre con questo romanzo ambientato negli anni Trenta ma che ci sembravano utili per raccontare quel romanzo di formazione dell’identità di due ragazze che intreccia la “grande storia” di Piccola italiana. Da “Candy apple grey” degli Husker Dü del 1986 abbiamo ascoltato Don’t Want To Know If You Are Lonely, Sorry Somehow e Hardly Getting Over It.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.