Avventure nella battaglia d’Inghilterra. Il mito della Gran Bretagna come unico paese che ha bloccato l’avanzata della Germania nazista è stato uno dei lasciti più duraturi della Seconda guerra mondiale, come testimoniato dal recente film “Dunkirk”. Entriamo anche noi in questa tematica con un percorso di letture e, perché no, un film.

Approfondimenti

Questo nuovo viaggio in Gran Bretagna si è basato su questi testi:

  • Mary Ann Shaffer e Annie Barrows, Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, Astoria, 2017
  • Edgard P. Jacobs, Blake e Mortimer. Il segreto dell’Espadon, 3 voll., Alessandro Editore, 2016 (1° ed. 1946)
  • Yves Sente e André Juillard (dai personaggi creati da E.P. Jacobs), Blake e Mortimer. Il bastone di Plutarco, Alessandro Editore, 2014
  • Hugo Pratt, Corto Maltese. Sogno di un mattino di mezz’inverno, Rizzoli Lizard, 2009 (1° ed. 1974)
  • Pomi d’ottone e manici di scopa, regia di Robert Stevenson, 1971

Ecco la scena del film di Stevenson di cui vi abbiamo parlato:

Jukebox

Pioggia di canzoni che ci parlano di Gran Bretagna e guerra e, ahinoi, qualche volta di patria:

  • The Clash, London calling, dall’album omonimo, 1979
  • Cock Sparrer, England belongs to me, dall’album “Shock troops”, 1982
  • Linton Kwesi Johnson, Forces of Viktry, dall’album “Forces of Viktory”, 1979
  • Sex Pistols, God save the queen, dall’album “Never mind the bollocks”, 1977

(La copertina di questa settimana è presa da Flickr, dall’album di foto di Blockburn12)

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