Per l’ultima puntata del nostro mese partigiano abbiamo intervistato Iara Meloni,una delle curatrici del progetto e del libro, Partigiani della Wehrmacht. Disertori tedeschi nella Resistenza italiana edito da Piccole Pagine e in uscita il 2 maggio.

Approfondimenti

Il volume già citato, curato da Iara Meloni e Mirco Carrattieri, comprende quattordici saggi scritti da vari studiosi e studiose che ci raccontano le storie di alcuni disertori e fanno il punto sulla ricerca in Italia e Germania rispetto a questo tema così conflittuale per la memoria tedesca. Si calcola che su tutti i fronti di guerra furono circa 300mila i distertori nelle file dell’esercito nazista, cifre non proprio piccole.

Oltre a Partigiani della Wehrmacht, alcuni volumi dedicati alla diserzione e alla Resistenza sono

Mimmo Franzinelli, Disertori, Mondadori, 2016; Santo Peli, La Resistenza in Italia, storia e critica, Einaudi 2004; Marco Minardi, Disertori alla macchia. Militari dell’esercito tedesco
nella Resistenza parmense
, Bologna, CLUEB, 2006.

Il progetto Partigiani nella Wehrmacht è solo agli inizi, potete visitare la pagina facebook per seguire tutti gli aggiornamenti

Juke-box

Abbiamo ascoltato Caparezza con Comunque dada dall’album “Museica” del 2014 e i Santo Niente con Wir sind partisanen dall’album “Occhiali scuri al mattino” del 2005

(la copertina di questa settimana è presa dalla pagina fb del progetto)

In questa puntata continuiamo a raccontarvi la Resistenza in occasione del 75° anniversario della Liberazione e del nostro “mese partigiano” e lo facciamo attraverso il libro Partigiani d’oltremare. Dal corno d’Africa alla Resistenza italiana edito da Pacini (2019) insieme all’autore Matteo Petracci.

Approfondimenti

In ogni caso in cui si parli di Resistenza non si può non citare un libro spartiacque nella storiografia italiana: Claudio Pavone, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità della Resistenza, Bollati Boringheri (1991)

Abbiamo dedicato una puntata a questo importante storico nel dicembre 2016

Il collettivo di scrittori Wu Ming ha dedicato un bell’articolo ai partigiani stranieri nella Resistenza dal titolo “Partigiani migranti. La Resistenza internazionalista contro il fascismo italiano” lo potete leggere qui

Anche noi di Vanloon nell’aprile del 2017 abbiamo dedicato una puntata ai partigiani stranieri che hanno combatutto a Bologna, e avevamo trovato delle belle storie, “partigiani di tutto il mondo unitevi!

Jukebox

Per questa puntata abbiamo ascoltato

Atarassia Grop con La preghiera dei banditi dall’album “Non si può fermare il vento”(2006)

Gang con Ottavo chilomentro dall’album “Sangue e cenere”(2015)

(La copertina di questa settimana è presa dalla copertina del libro “Partigiani d’oltremare”)

I partigiani di nazionalità non italiana nella Resistenza bolognese. La storia dei partigiani di nazionalità non italiana che hanno combattuto in Italia è ancora tutta da scrivere. Continue reading →