Si può ipotizzare che, pur mantenendo una discreta preponderanza dei termini derivanti dall’italiano, la lingua “ufficiale” utilizzata nella Banda Mario potesse in parte somigliare ad un collage di parole provenienti da lingue diverse, condivise e perciò comprensibili da tutti. Una sorta di esperanto…” (M. Petracci)
Matteo Petracci ci racconta i suoi partigiani d'oltremare, dal corno d'Africa alle Marche nella guerra di Liberazione
Ma io vorrei morire stasera / e che voi tutti moriste / se dovessi un giorni pensare / che tutto questo fu fatto per niente (R. Viganò, Siamo operai di un grande mestiere)
La storia dei partigiani di nazionalità non italiana che hanno combattuto in Italia è ancora tutta da scrivere. Nella sola Emilia-Romagna se ne calcolano 1.500, ma di loro si sa poco. Abbiamo provato a ricostruire questa vicenda.