L’arte di Billie Holiday è immersa in una storia collettiva e rappresenta un nuovo momento della storia americana. Attraverso la rielaborazione di un vasto materiale culturale, storico e musicale tradizionale, Billie Holiday fa del jazz una forma moderna e popolare della cultura afroamericana. Attraverso due libri, due film e tre canzoni ripercorriamo la storia della diva del jazz moderno e voce delle lotte degli afroamericani e delle afroamericane degli anni ‘30 e ‘40.

Approfondimenti

Libri

Billie Holiday, La signora canta il blues, Feltrinelli 2021 (1979)
Angela Davis, Blues e femminismo nero, Alegre 2022

Film

Lee Daniels, Gli Stati Uniti contro Billie Holiday, 2021
Sidney J. Furie, La signora del blues, 1972

Jukebox

Billie Holiday, Your mother’s son-in-law, 1933
Ead., You let me down, 1935
Ead., Strange Fruit, 1939

Cosa hanno in comune gli acuti di Mina, le ballate di Bob Dylan, i canti popolari di Giovanna Marini, il sound dei Beatles, il rock di Patti Smith e le urla dei Sex Pistols? Sono importanti fonti per la storia.

Nella puntata affrontiamo il rapporto tra popular music e storia attraverso il libro Note tricolori. La storia dell’Italia contemporanea nella popular music (Pacini 2021) che, con un approccio interdisciplinare, tenta di superare gli scetticismi della storiografia tradizionale verso la musica e la canzone come fonti per la storia e raccoglie idee, progetti e nuove ricerche in corso.

Approfondimenti

P. Carusi, M. Merluzzi, Note tricolori. La storia dell’Italia contemporanea nella popular music, Pacini, 2021

A. Masini, Siamo nati da soli. Punk, rock e politica in Italia e in Gran Bretagna, 1977-1984, Pacini, 2019

A. Fanelli, Controcanto. Le culture della protesta dal canto sociale al rap, Donzelli, 2017.

F. Fabbri. Around the clock. Una breve storia della popular music, Utet, 2008

S. Pivato, A. Martellini, Bella ciao. Canto e politica nella storia d’Italia, Laterza, 2007

R. Middleton, Studying Popular Music, Open University Press, 1990

Jukebox

Mina, Io amo, tu ami, dall’album “Due note”, 1961

Patti Smith, Free Money (live Bologna 1979), dall’album“Horses”, 1975. 
Giovanna Marini, I treni per Reggio Calabria, dall’album “Il fischio del vapore” di G. Marini e F. De Gregori, 2002.