Tondelli è uno degli scrittori più brillanti della sua generazione, quella che ha attraversato il 1977 e i primi anni ‘80 con desideri, dolore, scoramenti e sorrisi.

In occasione dell’anniversario della morte di Pier Vittorio Tondelli, avvenuta 30 anni fa il 16 dicembre 1991, ripercorriamo la nascita e le tappe del progetto Under 25, fucina di giovani scrittori e scrittrici degli anni ‘80 e ‘90 e scopriremo insieme i progetti di lettura e scrittura per gli studenti che ancora oggi mantengono in vita i suoi insegnamenti.

Approfondimenti

Fulvio Panzeri, Pier Vittorio Tondelli. Opere – I. Romanzi, teatro, racconti, Bompiani, 2000 e Pier Vittorio Tondelli. Opere – II. Cronache, saggi, conversazioni, Bompiani, 2001

P. V. Tondelli, Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta, Bompiani, 1990

Anna Pozzi, “Venti anni dopo: i giovani dialogano con Tondelli” Cronaca di una attività didattica, Atti dei Seminari Pier Vittorio Tondelli 2011

(l’immagine di copertina di questa settimana è:Pier Vittorio Tondelli davanti alla Fontana delle Tredici Cannelle ad Ancona, metà anni ‘80 circa.)

Jukebox

Abbiamo ascoltato

Duran Duran, “Save a Prayer”, in Rio, 1982Patti Smith, “Kimberly”, in Horses, 1975

Seconda puntata dell’anno, torniamo ad occuparci di musica: oggi la usiamo come fonte per lo studio della storia, non solo come narrazione. Alessia Masini, storica e voce di Vanloon ci presenta il suo libro Siamo nati da soli. Punk, rock e politica in Italia e Gran Bretagna (1977-1984), pubblicato da Pacini editore nel 2019 all’interno della collana dedicata alla storia “Le ragioni di Clio”. Alessia ci conduce in un viaggio fra musica, storia e politica: nel libro si parla di Gran Bretagna e Italia, ma noi ci siamo concentrati su Bologna, un utile prisma per capire il rapporto fra punk e politica.

Approfondimenti

Siamo nati da soli è un libro che ha alle spalle un percorso di ricerca che Alessia Masini ha svolto come dottoranda all’Università di Macerata: nel numero 92 del 2018 su «Meridiana» è uscito un suo contributo che costituisce un po’ un’anticipazione del libro.

Sul punk in Italia parecchie oramai sono le pubblicazioni disponibili, di tono vario fra di loro; quest’anno è uscito un bel libro che vi suggeriamo di andare a recuperare, per approfondimento e numero di testimoni coinvolti: Giorgio Senesi, Dritti contro un muro. L’hardcore punk italiano degli anni ’80 raccontato da 140 protagonisti, FOAD records, 2019.

Per seguire le date delle presentazioni e gli aggiornamenti sul libro vi rimandiamo alla pagina Facebook del libro e alla scheda sul sito dell’editore.

Jukebox

Canzoni prese dal libro di Alessia per questa puntata fra storia e musica: Sex Pistols, God save the queen da “Nevermind the bollocks” (1977); Scritti Politti, Skank bloc Bologna, singolo omonimo (1978); Crass, White punks on hope da “Stations of the Crass” (1979); Nabat, Tempi nuovi da “Un altro giorno di gloria” (1985).

(La copertina di questa settimana è presa da Marco Philopat, Il virus del punk a Milano (1977-1984), in «Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi», n. 1, 2017)