Seconda puntata dell’anno, torniamo ad occuparci di musica: oggi la usiamo come fonte per lo studio della storia, non solo come narrazione. Alessia Masini, storica e voce di Vanloon ci presenta il suo libro Siamo nati da soli. Punk, rock e politica in Italia e Gran Bretagna (1977-1984), pubblicato da Pacini editore nel 2019 all’interno della collana dedicata alla storia “Le ragioni di Clio”. Alessia ci conduce in un viaggio fra musica, storia e politica: nel libro si parla di Gran Bretagna e Italia, ma noi ci siamo concentrati su Bologna, un utile prisma per capire il rapporto fra punk e politica.

Approfondimenti

Siamo nati da soli è un libro che ha alle spalle un percorso di ricerca che Alessia Masini ha svolto come dottoranda all’Università di Macerata: nel numero 92 del 2018 su «Meridiana» è uscito un suo contributo che costituisce un po’ un’anticipazione del libro.

Sul punk in Italia parecchie oramai sono le pubblicazioni disponibili, di tono vario fra di loro; quest’anno è uscito un bel libro che vi suggeriamo di andare a recuperare, per approfondimento e numero di testimoni coinvolti: Giorgio Senesi, Dritti contro un muro. L’hardcore punk italiano degli anni ’80 raccontato da 140 protagonisti, FOAD records, 2019.

Per seguire le date delle presentazioni e gli aggiornamenti sul libro vi rimandiamo alla pagina Facebook del libro e alla scheda sul sito dell’editore.

Jukebox

Canzoni prese dal libro di Alessia per questa puntata fra storia e musica: Sex Pistols, God save the queen da “Nevermind the bollocks” (1977); Scritti Politti, Skank bloc Bologna, singolo omonimo (1978); Crass, White punks on hope da “Stations of the Crass” (1979); Nabat, Tempi nuovi da “Un altro giorno di gloria” (1985).

(La copertina di questa settimana è presa da Marco Philopat, Il virus del punk a Milano (1977-1984), in «Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi», n. 1, 2017)

Di nuovo in compagnia dello storico Paolo Capuzzo, in questa puntata esploriamo il dibattito scientifico recente su Gramsci. L’approccio via via più laico degli ultimi anni ci consente di ricollocare le categorie e il pensiero gramsciani sia all’interno della sua biografia sia nel panorama politico e comunista degli anni ’20 e ’30.

In occasione dell’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, dedichiamo la puntata alla ricostruzione del lungo dibattito storiografico e politico sulla sua figura. Discuteremo con lo storico Paolo Capuzzo della formazione del mito e dell’esperienza carceraria di Gramsci.