Non tutti sanno che in Belgio c’è stata dagli anni ’30 una fitta rete di emigrati italiani antifascisti e che alcuni di essi hanno combattuto nella Resistenza belga. Ne parliamo con Olga Massari, curatrice della nuova edizione del libro di Anne Morelli, La partecipazione degli italiani alla Resistenza belga, riedito da Anpi Belgique nel 2017.

Sempre più spesso, nell’ambito della ricerca storica, alla musica e alla canzone viene riconosciuto un ruolo importante per lo studio dei processi culturali e transculturali. La musica è uno strumento per raccontare la storia ma anche fonte per poterla studiare. Ne parliamo con Antonio Fanelli e Franco Fabbri.

Con la storica Vanessa Roghi affrontiamo un tema inesplorato dalla ricerca, cioè la diffusione dell’eroina in Italia negli anni Settanta. A partire da una biografia familiare cerchiamo di capire e storicizzare il consumo di eroina come scelta culturale in questo preciso contesto generazionale e politico.

Il 22 aprile 2007 moriva Alberto Grifi, artista underground, precursore del cyberpunk, sperimentatore e cineasta fra i più importanti e meno conosciuti del secondo Novecento. Lo ricordiamo con Anna Maria Licciardello, Fulvia del collettivo Claire Fontaine e Ivan Grifi che ci parlano, fra le altre cose, dei progetti di recupero del patrimonio artistico e politico di Alberto.

Un viaggio che parte il 12 dicembre 1969 e si ferma, forse, 10 anni dopo: la stagione dei movimenti in Italia, la violenza politica, come si scatena e chi sono i protagonisti. Ne parliamo con lo storico Marco Grispigni attraverso il suo ultimo libro Quella sera a Milano era caldo, edito nel 2016 da Manifestolibri

Di nuovo in compagnia dello storico Paolo Capuzzo, in questa puntata esploriamo il dibattito scientifico recente su Gramsci. L’approccio via via più laico degli ultimi anni ci consente di ricollocare le categorie e il pensiero gramsciani sia all’interno della sua biografia sia nel panorama politico e comunista degli anni ’20 e ’30.