Di nuovo in compagnia dello storico Paolo Capuzzo, in questa puntata esploriamo il dibattito scientifico recente su Gramsci. L’approccio via via più laico degli ultimi anni ci consente di ricollocare le categorie e il pensiero gramsciani sia all’interno della sua biografia sia nel panorama politico e comunista degli anni ’20 e ’30.

In occasione dell’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, dedichiamo la puntata alla ricostruzione del lungo dibattito storiografico e politico sulla sua figura. Discuteremo con lo storico Paolo Capuzzo della formazione del mito e dell’esperienza carceraria di Gramsci.

La strage di Monte Sole del settembre 1944 è stata il paradigma della guerra ai civili, ma come sono state affrontate le commemorazioni di questa tragedia negli anni successivi? Ne parliamo con Andrea Ventura, autore del libro I tempi del ricordo la memoria pubblica del massacro di Monte Sole, Zikkaron edizioni 2017.

Il 1977 è un oggetto di studio complesso. Lo storico Marco Grispigni ci aiuta a costruire un quadro delle tematiche, delle fonti, delle letture storiografiche correnti, delle criticità e dello stato dell’arte della ricerca sui movimenti sociali e politici di fine anni Settanta.

Ci immergiamo negli anni della lotta armata soffermandoci sul libro Visto censura. Lettere di prigionieri politici in Italia (1975-1986) che racconta storie di carceri speciali e di lotte per i diritti dei detenuti. Lo facciamo con Emma Bombarda e Matteo Pioppi, che hanno curato il libro per BéBert Edizioni.

La storia della politica è anche la storia delle strategie usate dalle organizzazioni: una delle forme di lotta più usate ma meno studiate è l’azione clandestina. Ne parliamo con Tullio Ottolini, animatore del convegno La clandestinità come strategia di lotta politica. Modalità, discorsi e dinamiche sociali dall’Ottocento a oggi.