La puntata di questa settimana è dedicata al gigante della musica contemporanea Tricky e ai 25 anni del suo primo disco come solista, il capolavoro Maxinquaye.

Prendiamo spunto da atmosfere e personaggi che popolano la sua musica e la sua vita per sbirciare la cultura e la società britannica dei primi anni ‘90. In questo viaggio non potevamo non farci accompagnare dall’amato e compianto Mark Fisher

Approfondimenti

Mark Fisher, Spettri della mia vita. Scritti su depressione, hauntologia e futuri perduti, Minimum fax, 2019

Due articoli reperibili on-line sono

Ian Penman, Black Secret Tricknology, in “The Wire” marzo 1995

David Bowie, “You Don’t Wanna Be Painting Your Face Like That…”, Q Magazine”, ottobre 1995

Jukebox

Abbiamo ascoltato dall’album “Maxinquaye”(B’way Records) i brani Aftermath, Overcome, You Don’t, The Hell is Around the Corner

(La copertina di questa settimana è la copertina dell’album di cui parliamo)

La puntata di questa settimana è dedicata a uno degli ambiti preferiti di Vanloon, la storia dei movimenti, in particolare al trentennale del movimento della Pantera. Abbiamo intervistato Simone Lucido, attivista della Pantera di Palermo, città che ha generato il movimento con l’occupazione della Facoltà di Lettere il 5 dicembre del 1989. Scopriamo grazie a lui che quella non fu un’esplosione improvvisa ma il risultato di tanti fattori, compresi una lunga, anche se quasi sconosciuta, effervescenza politica e culturale del meridione durante gli anni ‘80.

Approfondimenti

Qualche libro per avvicinarci alla storia e alla genesi di questo movimento

Nando Simeone, Gli studenti della pantera. Storia di un movimento dimenticato, Alegre 2010

AA.VV., L’aeroplano e le stelle. Storia orale di una relatà studentesca prima e dopo la pantera,Manifestolibri 1995

Marco Capitelli(a cura di), La pantera siamo noi, Istant books C.I.D.S 1990

Jukebox

Per la puntata di oggi, vi abbiamo proposto gli albori del rap italiano con “Stop al panico!” del 1991, pezzo figlio della Pantera e dei centri sociali degli anni ‘90 e quello che ormai possiamo definire un classico, Neffa e i messaggeri della dopa con “Aspettando il sole” dall’album omonimo del 1996