Partigiane, operaie. Sono loro che nel marzo ’44 e soprattutto nel marzo ’45 danno impulso alle lotte sociali. Protagoniste della resistenza, vi raccontiamo alcune storie di queste donne.

Gli scioperi del 1944 sono stati una cesura importante per il movimento partigiano, perché rappresentano il momento in cui la lotta esce dalla clandestinità e si unisce al movimento dei lavoratori. Una serie di scioperi che ha toccato tutte le principali città industriali italiane, per protestare contro i programmati trasferimenti in Germania, la guerra, la fame, il fascismo e gli occupanti tedeschi.

Le donne hanno organizzato, iniziato e preso parte agli scioperi, per poi finire spesso arrestate, torturate o licenziate. Molte di queste, dopo la stagione del ’44 si sono unite alla Resistenza

Approfondimenti

Per costruire questa puntata abbiamo utilizzato le testimonianze delle partigiane contenute nel volume La Resistenza a Bologna (volume 4) di Luciano Bergonzini l’opera in più volumi che contiene le testimonianze di centinaia di partgiani di Bologna e provincia, opera uscita a partire dal 1967

Sempre utile e ricco di spunti è La svastica a Bologna. Settembre 1943-aprile 1945 dello stesso autore, uscito nel 1998

AA.VV.,Bologna in guerra. 1940-1945, Franco Angeli 1995, in particolare il saggio di Giorgio Pedrocco “L’industria tra autarchia e guerra”

Sempre utile è il sito www.storiaememoriadibologna.it

La testimonianza di Germana Boldrini è tratta dal documentario di Liliiana Cavani “La donna nella Resistenza” girato in occasione del 20 anniversario della Liberazione (1965) disponibile su youtube.

Il cinegiornale dell’istuto Luce è del 13/11/1942 “Fabbriguerra. Officine di guerra dove si lavora senza tregua”

Vanloon ha dedicato moltissime puntata alla Resistenza, specialmente nel mese di aprile, in cui va in onda il nostro mese partgiano, di cui questa puntata è un bell’anticipo.

Jukebox

Canti di lotta, La GAP e l’inconfondibile voce di Giuni Russo con “notturno d’Italia”

La strage di Monte Sole del settembre 1944 è stata il paradigma della guerra ai civili, ma come sono state affrontate le commemorazioni di questa tragedia negli anni successivi? Ne parliamo con Andrea Ventura, autore del libro I tempi del ricordo la memoria pubblica del massacro di Monte Sole, Zikkaron edizioni 2017.