Chi erano i bambini e le bambine nate in Italia da relazioni tra donne italiane e soldati afroamericani? Di chi erano figli? Come sono stati accolti dalle comunità locali e dalle istituzioni? La storica Silvana Patriarca ci accompagna attraverso il secondo dopoguerra e la sua scia di razzismo, per raccontarci le storie di bambini/e neri/e nati/e in Italia. Genere e razza sono linee che attraversano il periodo segnando la vita delle persone che hanno avuto a che fare nella propria comunità con razzismo e accoglienza, proprio quando la Repubblica Italiana cercava di darsi una ripulita, non troppo riuscita, dal passato fascista. Un percorso, quello segnato dalla Patriarca, in cui possiamo leggere di sistemi di potere basati sul colore della pelle, sulle proprie scelte affettive e sessuali, e su un’identità nazionale in cerca di conferme, tra continuità e novità con il Ventennio.

Approfondimenti

L’intervista a Silvana Patriarca si basa sul suo ultimo libro pubblicato da Einaudi nel 2021, Il colore della Repubblica. «Figli della guerra» e razzismo nell’Italia postfascista.

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Abbiamo ascoltato:
Tammuriata Nera della Nuova Compagnia di Canto Popolare, James Senese e Napoli Centrale, Povero Munno dall’album O Sanghe, 2016

Il black history month ci impone di riflettere anche sul colonialismo italiano, sulla mancata decolonizzazione della società repubblicana, sugli strascichi che ci portiamo dietro ancora oggi. Ne abbiamo parlato con Marcello Goussot e Valeria Deplano

Approfondimenti

A proposito di black history month americano citiamo un romanzo per tutti, una pietra miliare della cultura afroamericana, Amatissima di Toni Morrison, uscito per la prima volta negli Usa nel 1988 con il titolo di Beloved. Nel 1993 Toni Morrison è la prima donna afroamericana, e per ora anche l’ultima, a ricevere il premio Nobel per la letteratura.

La bibliografia sul colonialismo italiano è ormai molto vasta. Vi segnaliamo l’ultimo libro su Debre Libanos, episodio accennato in puntata.Paolo Borruso, Debre Libanos 1937. Il più grave crimine di guerra dell’Italia, Laterza, 2020

Per una carrellata generale vi consigliamo: Gian Paolo Calchi Novati, L’Africa d’Italia: una storia coloniale e postcoloniale, Carocci 2011

Valeria Deplano ha scritto molto sugli strascichi della mentalità imperiale nella società repubblicana. L’ultimo libro è Per una nazione coloniale. Il progetto imperiale fascista nei periodici coloniali, Morlacchi editore 2018. Ha inoltre curato insieme ad Alessandro Pes il volume collettaneo Quel che resta dell’impero. La cultura coloniale degli italiani, Mimesis 2014, da cui abbiamo tratto riflessioni e informazioni su questa puntata.

Abbiamo parlato di colonialismo anche in una puntata del 2017 dedicata alla Libia e riascoltabile qui

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Traccia unica per questa puntata: RT&B, Forward to zion del 1979

(La copertina di questa settimana è presa da “la domenica del Corriere” del 17 dicembre 1936 )

1911, l’Italia conquista il suo “posto al sole” in Africa invadendo la Tripolitania e la Cirenaica. La Guerra di Libia è una storia di violenza, politica ma anche di immaginario coloniale e razziale. Ne parliamo con Gabriele Proglio, autore di Libia 1911-1912. immaginari coloniali e italianità, edito da Le Monnier.