Nel contesto del mese #workingclass di Vanloon, la puntata è dedicata alla narrativa e alla ricerca storica su donne e lavoro. 

Grandi assenti dalle narrazioni pubbliche sul lavoro e dalle ricostruzioni dei profili tradizionali del lavoratore e dell’operaio, le donne operaie compaiono invece come protagoniste di due bei romanzi pubblicati e ripubblicati dalla casa editrice Alegre nella collana curata da Alberto Prunetti: Tea Rooms. Operaie della ristorazione (2021) dell’autrice e militante comunista spagnola Luisa Carnés, pubblicato nel 1934 ma che ha conosciuto negli ultimi anni un enorme successo in Spagna grazie a una nuova edizione; Figlia di una vestaglia blu (2019) di Simona Baldanzi, nostra ospite nel corso della puntata, che rappresenta un raro e riuscitissimo esempio di narrativa sul lavoro delle donne, e anche di confronto generazionale sul lavoro delle donne, del nostro panorama letterario. 

Oltre a questi due romanzi, presenteremo una ricerca storica molto recente, Femminismo al lavoro. Come le donne hanno cambiato il sindacato in Italia e in Francia (1968-1983) della storica Anna Frisone ed edito da Viella nel 2020, che ruota attorno a una categoria complessa che si trova nell’intersezione tra la storia del sindacato e storia del movimento femminista e delle donne degli anni ‘60 e ‘70: “femminismo sindacale”. 

Approfondimenti

Oltre ai volumi protagonisti della puntata vi consigliamo: 

Eloisa Betti Precari e precarie. Una storia dell’Italia repubblicana, Carocci, 2018 a cui abbiamo dedicato questa puntata

Alice Diacono, Veniamo dal basso come un pugno sotto il mento, Battaglia, 2020. 

Juke-box

Abbiamo ascoltato una grande nuova protagonista della musica britannica, Billy Nomates, voce della working class inglese e autrice di testi profondamente ispirati alla condizione e alle prospettive della classe lavoratrice. 
I brani che abbiamo trasmesso FNP (Forgotten Normal People) e No sono tratti dal suo album omonimo d’esordio del 2020 (errata corrige: in puntata diciamo secondo album ma trattasi del suo primo)

Questa è una delle rare occasioni in cui Vanloon si spinge fuori dagli abituali confini della contemporaneità: nella puntata di oggi andiamo talmente indietro da arrivare all’ultimo punto della cosiddetta Epoca degli Eroi, la Guerra di Troia. Ci avviciniamo alla città dalle mura potenti nel momento in cui è in fiamme per l’invasione degli Achei e iniziamo a seguire le vicende di Enea, l’eroe che ha il compito di portare in salvo il Palladio per fondare una nuova città. Naturalmente stiamo parlando dell’Eneide il poema epico di Virgilio che ci viene raccontato nella nuova uscita della collana Classici pop di Odoya curata da Franco Pezzini, Profugus. Misteri, migrazioni e popoli del mare nell’Eneide.

Un libro che ci offre un “dietro le quinte” del lavoro di Virgilio ma che, grazie al confronto con altre leggende e recenti studi storici ci permette di contestualizzare la leggenda del padre di Roma

Approfondimenti

Franco Pezzini oltre a raccontare in maniera dettagliata il laboratorio dell’Eneide ha il grande merito di porre l’attenzione sul personaggio di Enea e della visione che i romani avevano di lui e quindi della loro storia. Enea è descritto come profugus, è un guerriero sconfitto che naviga disperato per mare per cercare una nuova patria per il suo popolo: questo è l’eroe che Roma, nell’epoca di Augusto, decide di celebrare come mito fondativo. Per corroborare la lettura di questo testo vi segnaliamo i lavori del Centro studi “La permanenza del classico” dell’Università di Bologna che in alcune edizioni delle sue belle serate pubbliche si è concentrata sull’Eneide e su questa idea di Enea “eroe profugo”: Eredi, Patria, patrie, Esodi (per quest’ultima edizione è disponibile il video della conferenza che vi suggeriamo di guardare)

Jukebox

Per la puntata di oggi, vi abbiamo proposto una serie di canzoni dedicate alla tematica dell’Eneide e del viaggio dei troiani per il Mediterraneo. 

Assalti Frontali, Enea super rap da “Un’intesa perfetta” (2008)

The Gang, Eurialo e Niso da “Storie d’Italia” (1993)

Litfiba, La battaglia da Eneide di “Krypton” (1983)

(La copertina di questa settimana è presa da Fuga di Enea di Federico Barocci 1598)