I libri gialli non sono un intrattenimento lontano dalla realtà, anzi spesso si occupano di politica. Un tema ricorrente è il fascismo e nelle indagini dei detective del giallo si costruiscono gli identikit di fascisti vecchi e nuovi: dal bolognese Carlo Lucarelli al greco Petros Markaris vi suggeriamo qualche lettura.

Nella Roma occupata dall’esercito hitleriano un pugile ebreo non accetta le violenze naziste. Inizia allora a dirigere i suoi pugni contro i nazisti, dando loro del filo da torcere. Gli episodi della vita di Pacifico Di Consiglio detto “Moretto” ci fanno ragionare sul falso mito della passività ebraica.

Dalle lotte dei fuochisti ai sabotaggi dei locomotori contro l’occupazione nazista, fino alle lotte per la salute negli anni Settanta: quella dei ferrovieri italiani è una storia di classe, di orgoglio professionale e di resistenza ed forse è fra le più belle del movimento operaio.

A Londra viene celebrata la storia ortodossa del punk, ripulita dagli aspetti più complessi e provocatori. Il punk sembra elevarsi a elemento dell’identità inglese, come il tè e la cabina telefonica rossa, ma pochi riflettono sui perché delle svastiche esposte dai primi punk britannici.

Il 9 novembre 1989 il governo della Germania Est annuncia che le visite a Berlino Ovest e nella Repubblica federale sarebbero state permesse. In questo anniversario ci interroghiamo su alcune questioni: quale memoria per gli abitanti delle due città? quale elaborazione del passato nazista? quale l’influenza nel resto del mondo?