Leggere di storia #2017

Natale, anche Vanloon offre qualche suggerimento su cosa mettere sotto l’albero, sempre per leggere e parlare di storia. Rassegna di titoli che, ricorrendo a linguaggi diversi (musica, fumetto, poesia… e naturalmente storiografia) ci raccontano pezzi di Novecento e di storia contemporanea: dalla Svizzera alla Russia, passando per Terni e il Medio Oriente.

Audre Lorde: poeta e guerriera

Nera, lesbica, madre, guerriera, poeta: si definiva così Audre Lorde, una delle femministe e scrittrici più importanti della storia contemporanea americana. Percorrendo la sua vita da militante e la sua opera letteraria andiamo a intercettare un’anticipazione del femminismo intersezionale.

Con le pietre. Intervista a Wassim Dahmash sull’Intifada

Nei giorni in cui la Palestina si riaccende per la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, ricorrono i trent’anni della Prima Intifada, la rivolta delle pietre. Ne parliamo con il professor Wassim Dahmash, curatore di Voci palestinesi dell’Intifada, Nuova cultura 2006.

Prisoners of war

La storia dei soldati italiani prigionieri nei campi degli Alleati durante la Seconda guerra mondiale sta venendo a galla solo di recente, grazie alla curiosità di figli e nipoti. Ne parleremo con Irene Pavan autrice del romanzo Solo per dirti addio, dedicato all’esperienza di suo nonno in un campo inglese.

Un classico sul 1917: “La rivoluzione sconosciuta” di Volin

Ultima puntata di You Say You Want a Revolution che chiude cedendo il passo a una rubrica che verrà, presentando un grande classico sulla rivoluzione russa del 1917: La rivoluzione sconosciuta (1917-1921) scritto dal rivoluzionario anarchico russo Volin riparato in Francia dalle persecuzioni dei bolscevichi. Lo presenta in studio lo storico Antonio Senta.

Imparare a fare storia dai romanzi

Spiegare a un “profano” come si fa storia non è mai semplice: come spiegare che una buona ricerca nasce da un sapiente incontro fra curiosità e passione, ma soprattutto metodo? C’è chi ci è riuscito meglio attraverso i romanzi; siamo quindi andati a leggerci i libri di Josephine Tey, Javier Cercas e Joe Sacco.

Uomini e generali: Stato, guerra ed élite dall’Unità alla Guerra

L’Italia, a partire dall’Unità, è stata costruita da élite differenti, fra cui spicca sicuramente quella militare, gli ufficiali. Poco studiati, gli ufficiali del Regio esercito post unitario hanno comunque contribuito a plasmare l’identità nazionale e hanno portato poi il paese alla Grande guerra. Intervista con Jacopo Lorenzini, autore di Uomini e generali. L’élite militare nell’Italia liberale (FrancoAngeli, 2017).

Leggere i giornali, ricordando l’Ottobre rosso

Nell’anno del centenario tante sono state le uscite sulla stampa periodica a proposito del 1917. Che idea c’è oggi di quella rivoluzione? Colpo di mano bolscevico come atto di nascita del terrore e del totalitarismo e rivoluzione come slancio per il cambiamento

Stefano Tassinari: memoria, storia e letteratura

Stefano Tassinari è stato uno scrittore che a lungo si è interrogato su memoria, storia e politica del presente; i suoi romanzi hanno raccontato storie provenienti dalle rivoluzioni del Novecento e dagli anni Settanta in particolare. Ne abbiamo parlato con Alberto Sebastiani

Zone di guerra, geografie di sangue

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste è un progetto nato qualche anno fa che ha mappato e classificato le stragi, appunto, perpetrate ai danni dei civili nel biennio 1943-1945. Ci racconta questo progetto, diventato libro, Toni Rovatti, una delle ricercatrici che vi ha partecipato.

Che Guevara a fumetti

Ernesto Che Guevara, il rivoluzionario più famoso del Novecento, a 50 anni dalla morte lo andiamo a scoprire dove tanto è stato raccontato: nei fumetti. Argentina, Usa, Italia e Francia, i fumetti più belli che hanno raccontato il Che, le avventure dell’uomo e del rivoluzionario di professione.

Sovversivi da arrestare

Non tutti sanno che in Belgio c’è stata dagli anni ’30 una fitta rete di emigrati italiani antifascisti e che alcuni di essi hanno combattuto nella Resistenza belga. Ne parliamo con Olga Massari, curatrice della nuova edizione del libro di Anne Morelli, La partecipazione degli italiani alla Resistenza belga, riedito da Anpi Belgique nel 2017.

Controcanto: la musica è storia

Sempre più spesso, nell’ambito della ricerca storica, alla musica e alla canzone viene riconosciuto un ruolo importante per lo studio dei processi culturali e transculturali. La musica è uno strumento per raccontare la storia ma anche fonte per poterla studiare. Ne parliamo con Antonio Fanelli e Franco Fabbri.

Rassegna bibliografica sugli anni Settanta

Breve rassegna sugli anni Settanta usciti fra il 2016 e il 2017. Scivoliamo tra pagine che raccontano di lotte, nuova sinistra, sinistra rivoluzionaria. Lo facciamo con Antonio Lenzi studioso della nuova sinistra e Paola Stelliferi ricercatrice che si occupa di storia del femminismo.

Storia culturale dell’eroina

Con la storica Vanessa Roghi affrontiamo un tema inesplorato dalla ricerca, cioè la diffusione dell’eroina in Italia negli anni Settanta. A partire da una biografia familiare cerchiamo di capire e storicizzare il consumo di eroina come scelta culturale in questo preciso contesto generazionale e politico.

Dieci anni senza Alberto Grifi

Il 22 aprile 2007 moriva Alberto Grifi, artista underground, precursore del cyberpunk, sperimentatore e cineasta fra i più importanti e meno conosciuti del secondo Novecento. Lo ricordiamo con Anna Maria Licciardello, Fulvia del collettivo Claire Fontaine e Ivan Grifi che ci parlano, fra le altre cose, dei progetti di recupero del patrimonio artistico e politico di Alberto.

“Continuons le combat”

Un viaggio che parte il 12 dicembre 1969 e si ferma, forse, 10 anni dopo: la stagione dei movimenti in Italia, la violenza politica, come si scatena e chi sono i protagonisti. Ne parliamo con lo storico Marco Grispigni attraverso il suo ultimo libro Quella sera a Milano era caldo, edito nel 2016 da Manifestolibri

Ottanta anni di Gramsci (Vol. 2)

Di nuovo in compagnia dello storico Paolo Capuzzo, in questa puntata esploriamo il dibattito scientifico recente su Gramsci. L’approccio via via più laico degli ultimi anni ci consente di ricollocare le categorie e il pensiero gramsciani sia all’interno della sua biografia sia nel panorama politico e comunista degli anni ’20 e ’30.

Ottanta anni di Gramsci (Vol. 1)

In occasione dell’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, dedichiamo la puntata alla ricostruzione del lungo dibattito storiografico e politico sulla sua figura. Discuteremo con lo storico Paolo Capuzzo della formazione del mito e dell’esperienza carceraria di Gramsci.

Cantare la rivoluzione, dopo la rivoluzione

La politica e l’idea di cambiare il mondo, perché no con una rivoluzione, sono state sempre presenti nella canzone italiana. Ma come si racconta la rivoluzione quando sembra oramai irrealizzabile? Viaggio nelle canzoni “rivoluzionarie” dagli anni Novanta ad oggi.

Una guerra contro i civili

La strage di Monte Sole del settembre 1944 è stata il paradigma della guerra ai civili, ma come sono state affrontate le commemorazioni di questa tragedia negli anni successivi? Ne parliamo con Andrea Ventura, autore del libro I tempi del ricordo la memoria pubblica del massacro di Monte Sole, Zikkaron edizioni 2017.

Medioevo immaginato: Pontida e la Lega Nord

Il medioevo è l’epoca storica che più è stata utilizzata dalla politica contemporanea. Il caso del Giuramento di Pontida del 1157, uno dei simboli della Lega di Umberto Bossi, è forse il caso più esemplificativo di invenzione della tradizione e uso pubblico della storia.

Antifascismo di ieri e di oggi

Guerra civile spagnola, Resistenza, partigiani. Perché è importante parlare di antifascismo oggi? Un excursus tra storia e memoria per ricordarci che il fascismo non sempre arriva in camicia nera e braccio teso, ma a volte in giacca, cravatta e smartphone.

40 anni dal Settantasette. E i giornali che dicono?

Marzo 2017: sono trascorsi 40 anni dal movimento del Settantasette, che ha investito in particolar modo Bologna. Come ha affrontato la stampa dei nostri giorni questo anniversario? Abbiamo commentato settimanali, inserti, quotidiani per capire quali luoghi comuni ancora persistono e cosa invece migliora.

Aldo Moro Stayin’ Alive

Il 16 marzo 1978 un nucleo armato delle BR rapisce il Presidente della DC Aldo Moro. Ma un altro evento spopola nella primavera del ’78. Il 13 marzo le note di Stayin’ Alive dei Bee-Gees iniziano a suonare nelle sale cinematografiche italiane. Nonostante tutto, l’Italia del riflusso vuole divertirsi.

Il 1977 di ieri e di oggi

Il 1977 è un oggetto di studio complesso. Lo storico Marco Grispigni ci aiuta a costruire un quadro delle tematiche, delle fonti, delle letture storiografiche correnti, delle criticità e dello stato dell’arte della ricerca sui movimenti sociali e politici di fine anni Settanta.

Bolognina, storia di un quartiere

La Bolognina è un quartiere a nord di Bologna. Com’è cambiato nell’ultimo secolo? Dalle campagne alle prime fabbriche, dai partigiani ai cortei operai fino alla ricchezza delle etnie che ora la abitano, la Bolognina conserva un’incredibile storia che oggi deve confrontarsi con le minacce di gentrificazione.

Indagine noir sul fascismo

I libri gialli non sono un intrattenimento lontano dalla realtà, anzi spesso si occupano di politica. Un tema ricorrente è il fascismo e nelle indagini dei detective del giallo si costruiscono gli identikit di fascisti vecchi e nuovi: dal bolognese Carlo Lucarelli al greco Petros Markaris vi suggeriamo qualche lettura.