Zone di guerra, geografie di sangue

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste è un progetto nato qualche anno fa che ha mappato e classificato le stragi, appunto, perpetrate ai danni dei civili nel biennio 1943-1945. Ci racconta questo progetto, diventato libro, Toni Rovatti, una delle ricercatrici che vi ha partecipato.

Che Guevara a fumetti

Ernesto Che Guevara, il rivoluzionario più famoso del Novecento, a 50 anni dalla morte lo andiamo a scoprire dove tanto è stato raccontato: nei fumetti. Argentina, Usa, Italia e Francia, i fumetti più belli che hanno raccontato il Che, le avventure dell’uomo e del rivoluzionario di professione.

Sovversivi da arrestare

Non tutti sanno che in Belgio c’è stata dagli anni ’30 una fitta rete di emigrati italiani antifascisti e che alcuni di essi hanno combattuto nella Resistenza belga. Ne parliamo con Olga Massari, curatrice della nuova edizione del libro di Anne Morelli, La partecipazione degli italiani alla Resistenza belga, riedito da Anpi Belgique nel 2017.

Controcanto: la musica è storia

Sempre più spesso, nell’ambito della ricerca storica, alla musica e alla canzone viene riconosciuto un ruolo importante per lo studio dei processi culturali e transculturali. La musica è uno strumento per raccontare la storia ma anche fonte per poterla studiare. Ne parliamo con Antonio Fanelli e Franco Fabbri.

Rassegna bibliografica sugli anni Settanta

Breve rassegna sugli anni Settanta usciti fra il 2016 e il 2017. Scivoliamo tra pagine che raccontano di lotte, nuova sinistra, sinistra rivoluzionaria. Lo facciamo con Antonio Lenzi studioso della nuova sinistra e Paola Stelliferi ricercatrice che si occupa di storia del femminismo.

Storia culturale dell’eroina

Con la storica Vanessa Roghi affrontiamo un tema inesplorato dalla ricerca, cioè la diffusione dell’eroina in Italia negli anni Settanta. A partire da una biografia familiare cerchiamo di capire e storicizzare il consumo di eroina come scelta culturale in questo preciso contesto generazionale e politico.

Dieci anni senza Alberto Grifi

Il 22 aprile 2007 moriva Alberto Grifi, artista underground, precursore del cyberpunk, sperimentatore e cineasta fra i più importanti e meno conosciuti del secondo Novecento. Lo ricordiamo con Anna Maria Licciardello, Fulvia del collettivo Claire Fontaine e Ivan Grifi che ci parlano, fra le altre cose, dei progetti di recupero del patrimonio artistico e politico di Alberto.

“Continuons le combat”

Un viaggio che parte il 12 dicembre 1969 e si ferma, forse, 10 anni dopo: la stagione dei movimenti in Italia, la violenza politica, come si scatena e chi sono i protagonisti. Ne parliamo con lo storico Marco Grispigni attraverso il suo ultimo libro Quella sera a Milano era caldo, edito nel 2016 da Manifestolibri

Ottanta anni di Gramsci (Vol. 2)

Di nuovo in compagnia dello storico Paolo Capuzzo, in questa puntata esploriamo il dibattito scientifico recente su Gramsci. L’approccio via via più laico degli ultimi anni ci consente di ricollocare le categorie e il pensiero gramsciani sia all’interno della sua biografia sia nel panorama politico e comunista degli anni ’20 e ’30.

Ottanta anni di Gramsci (Vol. 1)

In occasione dell’80° anniversario della morte di Antonio Gramsci, dedichiamo la puntata alla ricostruzione del lungo dibattito storiografico e politico sulla sua figura. Discuteremo con lo storico Paolo Capuzzo della formazione del mito e dell’esperienza carceraria di Gramsci.

Cantare la rivoluzione, dopo la rivoluzione

La politica e l’idea di cambiare il mondo, perché no con una rivoluzione, sono state sempre presenti nella canzone italiana. Ma come si racconta la rivoluzione quando sembra oramai irrealizzabile? Viaggio nelle canzoni “rivoluzionarie” dagli anni Novanta ad oggi.

Una guerra contro i civili

La strage di Monte Sole del settembre 1944 è stata il paradigma della guerra ai civili, ma come sono state affrontate le commemorazioni di questa tragedia negli anni successivi? Ne parliamo con Andrea Ventura, autore del libro I tempi del ricordo la memoria pubblica del massacro di Monte Sole, Zikkaron edizioni 2017.

Medioevo immaginato: Pontida e la Lega Nord

Il medioevo è l’epoca storica che più è stata utilizzata dalla politica contemporanea. Il caso del Giuramento di Pontida del 1157, uno dei simboli della Lega di Umberto Bossi, è forse il caso più esemplificativo di invenzione della tradizione e uso pubblico della storia.

Antifascismo di ieri e di oggi

Guerra civile spagnola, Resistenza, partigiani. Perché è importante parlare di antifascismo oggi? Un excursus tra storia e memoria per ricordarci che il fascismo non sempre arriva in camicia nera e braccio teso, ma a volte in giacca, cravatta e smartphone.

40 anni dal Settantasette. E i giornali che dicono?

Marzo 2017: sono trascorsi 40 anni dal movimento del Settantasette, che ha investito in particolar modo Bologna. Come ha affrontato la stampa dei nostri giorni questo anniversario? Abbiamo commentato settimanali, inserti, quotidiani per capire quali luoghi comuni ancora persistono e cosa invece migliora.

Aldo Moro Stayin’ Alive

Il 16 marzo 1978 un nucleo armato delle BR rapisce il Presidente della DC Aldo Moro. Ma un altro evento spopola nella primavera del ’78. Il 13 marzo le note di Stayin’ Alive dei Bee-Gees iniziano a suonare nelle sale cinematografiche italiane. Nonostante tutto, l’Italia del riflusso vuole divertirsi.

Il 1977 di ieri e di oggi

Il 1977 è un oggetto di studio complesso. Lo storico Marco Grispigni ci aiuta a costruire un quadro delle tematiche, delle fonti, delle letture storiografiche correnti, delle criticità e dello stato dell’arte della ricerca sui movimenti sociali e politici di fine anni Settanta.

Bolognina, storia di un quartiere

La Bolognina è un quartiere a nord di Bologna. Com’è cambiato nell’ultimo secolo? Dalle campagne alle prime fabbriche, dai partigiani ai cortei operai fino alla ricchezza delle etnie che ora la abitano, la Bolognina conserva un’incredibile storia che oggi deve confrontarsi con le minacce di gentrificazione.

Indagine noir sul fascismo

I libri gialli non sono un intrattenimento lontano dalla realtà, anzi spesso si occupano di politica. Un tema ricorrente è il fascismo e nelle indagini dei detective del giallo si costruiscono gli identikit di fascisti vecchi e nuovi: dal bolognese Carlo Lucarelli al greco Petros Markaris vi suggeriamo qualche lettura.

60 anni “On the road”

Può un romanzo essere per tutti questi anni fonte d’ispirazione per le giovani generazioni che si affacciano all’età adulta? Non tutti, ma sicuramente quello di Jack Kerouac rientra in questa categoria. Ripercorriamo il successo editoriale in una scatenata America degli anni ’60.

In clandestinità

La storia della politica è anche la storia delle strategie usate dalle organizzazioni: una delle forme di lotta più usate ma meno studiate è l’azione clandestina. Ne parliamo con Tullio Ottolini, animatore del convegno La clandestinità come strategia di lotta politica. Modalità, discorsi e dinamiche sociali dall’Ottocento a oggi.

Moretto: il pugile ebreo che combatteva i nazisti

Nella Roma occupata dall’esercito hitleriano un pugile ebreo non accetta le violenze naziste. Inizia allora a dirigere i suoi pugni contro i nazisti, dando loro del filo da torcere. Gli episodi della vita di Pacifico Di Consiglio detto “Moretto” ci fanno ragionare sul falso mito della passività ebraica.

Ivan Graziani, la chitarra del rock

Un viaggio tra le note musicali, un viaggio che attraversa i monti abruzzesi, Firenze, Lugano e Rimini, un viaggio per scoprire, o riscoprire, uno degli interpreti più originali della musica italiana scomparso troppo prematuramente.

You Say You Want a Revolution

Il 2017 è un anno di importanti anniversari rivoluzionari: il marzo del ’77, la morte di Che Guevara e naturalmente l’Ottobre rosso della Russia 1917. Cosa vuol dire oggi parlare e ragionare di rivoluzione? Una speciale rubrica di Vanloon sulla rivoluzione prova a dare una risposta.

Corre la locomotiva

Dalle lotte dei fuochisti ai sabotaggi dei locomotori contro l’occupazione nazista, fino alle lotte per la salute negli anni Settanta: quella dei ferrovieri italiani è una storia di classe, di orgoglio professionale e di resistenza ed forse è fra le più belle del movimento operaio.

In ricordo di Claudio Pavone

A pochi giorno dalla scomparsa (dicembre 2017) ripercorriamo la lunga vita dello storico, del partigiano, dell’intellettuale a tutto tondo che è stato in grado, nella sua lunga vita e carriera, di far arrivare la storia della Resistenza al centro del dibattito pubblico

Tripoli, bel suol d’amor

1911, l’Italia conquista il suo “posto al sole” in Africa invadendo la Tripolitania e la Cirenaica. La Guerra di Libia è una storia di violenza, politica ma anche di immaginario coloniale e razziale. Ne parliamo con Gabriele Proglio, autore di Libia 1911-1912. immaginari coloniali e italianità, edito da Le Monnier.

La “prima onda” del punk e le svastiche

A Londra viene celebrata la storia ortodossa del punk, ripulita dagli aspetti più complessi e provocatori. Il punk sembra elevarsi a elemento dell’identità inglese, come il tè e la cabina telefonica rossa, ma pochi riflettono sui perché delle svastiche esposte dai primi punk britannici.

Dopo il muro, al di là del muro

Il 9 novembre 1989 il governo della Germania Est annuncia che le visite a Berlino Ovest e nella Repubblica federale sarebbero state permesse. In questo anniversario ci interroghiamo su alcune questioni: quale memoria per gli abitanti delle due città? quale elaborazione del passato nazista? quale l’influenza nel resto del mondo?